Art. 333 c.p.p. denuncia · Art. 336 c.p.p. querela · Art. 124 c.p. termine 3 mesi · Art. 8 c.p.p. foro competente · GDPR Francoforte

Modello denuncia-querela PDF — atto pre-compilato conforme art. 333 + 336 c.p.p. per privati cittadini vittime di reato e avvocati penalisti

Genera l'atto di denuncia-querela conforme art. 333 + 336 c.p.p., termine 3 mesi art. 124 c.p. IA classificazione reato 595/612/624/640 c.p., autentica SPID/CIE, FEQ eIDAS. UE Frankfurt ISO 27001:2022.…

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Come funziona
1

Identifica querelante e querelato (IA prefill SPID/CIE + querela anche contro ignoti)

Inserisci i dati identificativi del querelante (persona offesa dal reato) e del querelato (autore del reato).…

2

Descrivi i fatti penalmente rilevanti + IA classificazione reato (art. 595/612/624/640/646 c.p.)

Descrivi cronologicamente i fatti che costituiscono il reato di cui sei vittima — data, luogo, modalità, eventuali testimoni, prove documentali allegate (screenshot social/chat…

3

Genera atto autenticato + deposito gratuito (Carabinieri/Polizia/Procura) o PEC telematica

iFillPDF genera l'atto di denuncia-querela ai sensi degli artt. 333 e 336 del Codice di Procedura Penale, in formato PDF/A-2b conforme ISO 19005-2:2011 per archiviazione legale decennale ex…

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Atto autenticato conforme art. 333 c.p.p. (denuncia) + art. 336 c.p.p. (querela)

iFillPDF è il primo tool del mercato italiano a generare l'atto di denuncia-querela pre-compilato conforme al combinato disposto degli artt.…

IA classificazione reato art. 595/612/624/640/646 c.p. + suggerimento qualificazione giuridica

iFillPDF integra un motore IA di classificazione automatica del fatto-reato — addestrato su un corpus di ~50.000 atti di denuncia-querela pubblicati da ordini forensi italiani, sentenze di Corte di Cassazione Sezione Penale…

Termine perentorio 3 mesi art. 124 c.p. + notifiche automatiche T-30/T-15/T-7/T-3/T-1 giorni

iFillPDF gestisce automaticamente il computo del termine perentorio di 3 MESI per la presentazione della querela previsto dall'art.…

Carabinieri/Polizia di Stato/Procura: deposito gratuito + ricevuta protocollo + PEC telematica

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Autentica SPID/CIE + Firma FEQ via QTSP Aruba PEC + InfoCert + Namirial (AgID Trusted List eIDAS)

iFillPDF Unlimited integra l'autentica della firma del querelante mediante l'identità digitale SPID Sistema Pubblico di Identità Digitale (ex art. 64 CAD D.Lgs.…

GDPR art. 9 dati giudiziari + Garante Privacy 467/2018 + UE Frankfurt Hetzner ISO 27001:2022

iFillPDF garantisce la conformità integrale al GDPR Reg. UE 2016/679 con particolare attenzione all'art. 9 GDPR (trattamento di categorie particolari di dati personali, tra cui i dati relativi alla salute e alla vita sessuale per…

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra denuncia e querela ai sensi degli artt. 333 e 336 c.p.p.?+

La differenza tra DENUNCIA ex art. 333 c.p.p. e QUERELA ex art. 336 c.p.p. è di fondamentale importanza nel diritto penale italiano e attiene a tre profili: (1) NATURA GIURIDICA dell'atto — la denuncia è un atto unilaterale di notizia, una mera comunicazione del fatto-reato (chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d'ufficio ne dà comunicazione al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria); la querela è invece una dichiarazione di volontà della persona offesa che manifesta espressamente la volontà che si proceda penalmente contro il colpevole, condizione di procedibilità per i reati procedibili a querela di parte ex art. 50 c.p.p.; (2) LEGITTIMAZIONE A PRESENTARE l'atto — la denuncia può essere presentata da CHIUNQUE abbia notizia del reato (anche da terzi non vittime, da pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni con denuncia obbligatoria ex art. 331 c.p.p., da incaricati di pubblico servizio ex art. 332 c.p.p.); la querela può essere presentata SOLO dalla persona offesa dal reato (titolare del bene giuridico tutelato dalla norma penale violata) o dal suo rappresentante legale per minori e interdetti ex art. 121 c.p.; (3) REATI A CUI SI RIFERISCE — la denuncia attiene ai reati procedibili d'ufficio (la stragrande maggioranza dei reati gravi: omicidio art. 575 c.p., rapina art. 628 c.p., estorsione art. 629 c.p., furto aggravato art. 625 c.p., truffa aggravata art. 640 c. 3 c.p., violenza sessuale art. 609-bis c.p., maltrattamenti in famiglia art. 572 c.p., peculato art. 314 c.p., corruzione art. 318-319 c.p.) — per i quali il pubblico ministero è obbligato ad esercitare l'azione penale ex art. 112 Cost. anche in assenza di volontà della persona offesa; la querela attiene invece ai reati procedibili a querela di parte (circa 30% del codice penale: diffamazione art. 595 c.p., minacce semplici art. 612 c. 1 c.p., furto art. 624 c.p., truffa art. 640 c. 1 c.p., appropriazione indebita art. 646 c.p., violazione di domicilio art. 614 c.p., violenza privata art. 610 c.p.) — per i quali la procedibilità è subordinata all'espressa volontà della persona offesa ed è soggetta al termine perentorio di 3 mesi ex art. 124 c.p. (6 mesi per delitti contro la libertà sessuale art. 609-septies c.p. e stalking art. 612-bis c. 4 c.p.). NELLA PRASSI un atto unico chiamato «DENUNCIA-QUERELA» è frequentissimo e utile quando i fatti narrati potrebbero integrare sia reati ufficio sia reati querela (esempio classico: stalker che minaccia + entra in casa + ruba — un unico atto attiva la denuncia per il furto in abitazione art. 624-bis c.p. ufficio e la querela per le minacce semplici art. 612 c. 1 c.p. e la violazione domicilio art. 614 c.p.). iFillPDF genera proprio questo formato combinato ottimale.

Quanto tempo ho per sporgere querela? Il termine di 3 mesi art. 124 c.p. è davvero perentorio?+

Sì, il termine di 3 mesi previsto dall'art. 124 del Codice Penale per la presentazione della querela è PEREMPTORIO, ovvero non prorogabile né suscettibile di restitutio in integrum salvo casi eccezionali tassativi. La sua decorrenza inutile comporta la DECADENZA IRREVOCABILE dalla facoltà di sporgere querela — il pubblico ministero, in mancanza di tale condizione di procedibilità ex art. 50 c.p.p., è obbligato a richiedere l'archiviazione del procedimento ex art. 411 c.p.p. per «mancanza di condizione di procedibilità», con perdita definitiva del diritto della persona offesa di vedere perseguito penalmente il responsabile (residuano le sole vie civilistiche ex art. 2043 c.c. con onere probatorio aggravato). Il dies a quo del termine — dal giorno in cui inizia a decorrere — è disciplinato dall'art. 124 c. 1 c.p. che identifica il «GIORNO IN CUI LA PERSONA OFFESA HA AVUTO NOTIZIA DEL FATTO COSTITUENTE IL REATO» — non quindi il giorno del fatto in sé. Casistica giurisprudenziale consolidata Cassazione: (a) per la diffamazione su social network (Facebook, Instagram, X, TikTok, YouTube), il termine decorre dal giorno della conoscenza effettiva del post offensivo da parte della persona offesa, non dal giorno della pubblicazione (sentenza Cass. Sez. V Penale n. 21893/2023); (b) per la truffa online (Subito.it, eBay, Vinted, Facebook Marketplace), il termine decorre dal giorno in cui la vittima realizza di essere stata raggirata — solitamente il giorno in cui constata il mancato invio della merce o l'identità falsa del venditore (sentenza Cass. Sez. II Penale n. 24062/2024); (c) per il furto, il termine decorre dal giorno della scoperta della sottrazione (sentenza Cass. Sez. V Penale n. 12034/2023); (d) per l'appropriazione indebita, il termine decorre dal momento in cui il proprietario constata la mancata restituzione del bene/somma alla data convenuta (sentenza Cass. Sez. II Penale n. 8765/2022). Termini speciali derogatori previsti per specifici reati: 6 MESI per delitti contro la libertà sessuale (violenza sessuale art. 609-bis c.p., atti sessuali con minorenne art. 609-quater c.p., corruzione di minorenne art. 609-quinquies c.p.) ex art. 609-septies c. 2 c.p.; 6 MESI per stalking art. 612-bis c.p. ex art. 612-bis c. 4 c.p.; 6 MESI per revenge porn art. 612-ter c.p. ex art. 612-ter c. 7 c.p.; 1 ANNO per reati contro il patrimonio commessi nell'ambito familiare art. 649 c.p. in caso di non applicabilità della causa di non punibilità. iFillPDF Unlimited calcola automaticamente la data limite di scadenza del termine e invia notifiche email al T-30, T-15, T-7, T-3 e T-1 giorno con link diretto al PDF dell'atto pre-compilato pronto per il deposito immediato.

Quali reati sono procedibili a querela e quali d'ufficio? Lista 2026 reati più frequenti.+

La distinzione tra reati procedibili A QUERELA DI PARTE e reati procedibili D'UFFICIO è fondamentale nel sistema penale italiano e disciplina la condizione di procedibilità ex art. 50 c.p.p. che subordina (o no) l'inizio dell'azione penale del PM all'espressa volontà punitiva della persona offesa. REATI PROCEDIBILI A QUERELA (circa 30% del codice penale, termine 3 mesi art. 124 c.p. salvo deroghe): (1) DIFFAMAZIONE art. 595 c.p. (offesa all'altrui reputazione, comma 1 fino 1.032 € multa + comma 3 aggravato mezzo stampa reclusione 6 mesi-3 anni); (2) MINACCE SEMPLICI art. 612 c. 1 c.p. (multa fino 1.032 €); (3) FURTO art. 624 c.p. (reclusione 6 mesi-3 anni + multa 154-516 €) — procedibile a querela salvo aggravanti art. 625 c.p. che lo rendono procedibile d'ufficio (furto in abitazione, di destrezza, su mezzi pubblici, fraudolento, con mezzi di scasso, con strappo, in occasione di pubblica calamità); (4) TRUFFA art. 640 c.p. (reclusione 6 mesi-3 anni + multa 51-1.032 €) — procedibile a querela salvo art. 640 c. 3 c.p. aggravato verso anziani/Stato/enti pubblici/timore pericolo immaginario procedibile d'ufficio; (5) APPROPRIAZIONE INDEBITA art. 646 c.p. (reclusione 2-5 anni + multa 1.000-3.000 €) — procedibile a querela salvo aggravante fiducia/autorità c. 2 procedibile d'ufficio; (6) VIOLAZIONE DI DOMICILIO art. 614 c.p. (reclusione fino 3 anni) — procedibile a querela salvo violenza/armi; (7) VIOLENZA PRIVATA art. 610 c.p. (reclusione fino 4 anni); (8) MOLESTIE art. 660 c.p. (arresto fino 6 mesi o ammenda fino 516 €); (9) LESIONI PERSONALI LIEVI art. 582 c. 2 c.p. (reclusione 3 mesi-3 anni) — procedibile a querela; (10) DANNEGGIAMENTO art. 635 c.p. (reclusione fino 1 anno) — procedibile a querela salvo aggravanti. REATI PROCEDIBILI D'UFFICIO (~70% codice penale, senza termine per la denuncia art. 333 c.p.p. salvo termini di prescrizione art. 157 c.p.): omicidio art. 575 c.p. (reclusione min. 21 anni), omicidio stradale art. 589-bis c.p. (reclusione 2-7 anni), rapina art. 628 c.p. (reclusione 4-10 anni), estorsione art. 629 c.p. (reclusione 5-10 anni), violenza sessuale art. 609-bis c.p. (reclusione 6-12 anni — eccezione: procedibile a querela 6 mesi art. 609-septies se non aggravata), maltrattamenti in famiglia art. 572 c.p. (reclusione 3-7 anni), stalking art. 612-bis c.p. (reclusione 1-6,5 anni — procedibile a querela 6 mesi salvo aggravanti), corruzione art. 318-319 c.p., peculato art. 314 c.p., truffa aggravata art. 640 c. 3 c.p., furto aggravato art. 625 c.p., furto in abitazione art. 624-bis c.p., riciclaggio art. 648-bis c.p., associazione mafiosa art. 416-bis c.p., terrorismo art. 270-bis c.p. Il motore IA di iFillPDF classifica automaticamente il fatto narrato dall'utente identificando la corretta qualificazione giuridica e il regime di procedibilità.

Dove posso depositare la denuncia-querela? Quanto costa e cosa devo portare con me?+

La denuncia-querela può essere depositata gratuitamente — senza alcun costo amministrativo né bollo né diritti di cancelleria — presso una delle 4 modalità ufficiali previste dal Codice di Procedura Penale italiano: (1) STAZIONE CARABINIERI — rete capillare di 4.700 comandi Arma in tutta Italia 2026 (dato Carabinieri.it Servizi al Cittadino, copertura 100% comuni italiani), aperti generalmente 24h/24 con servizio di pronto intervento permanente notturno e festivo. L'ufficiale di polizia giudiziaria ex art. 55 c.p.p. (Maresciallo, Brigadiere, Appuntato qualificato) riceve la denuncia-querela oralmente o per iscritto e rilascia immediatamente la RICEVUTA DI PROTOCOLLO con numero progressivo + data certa di deposito (timbro + firma); (2) COMMISSARIATO o POSTO DI POLIZIA DI STATO — ~1.700 sedi territoriali Polizia di Stato 2026 (dato Poliziadistato.it organizzazione territoriale), distribuite nei principali quartieri ad alto presidio dei comuni italiani; rilascio ricevuta protocollo immediata + verbale denuncia ex art. 357 c.p.p. con cristallizzazione fatti narrati; (3) COMANDO POLIZIA LOCALE/MUNICIPALE — ~8.000 comandi 2026 (dato ANCI), competenti per reati di competenza specifica (violazioni edilizie, abusivismo commerciale, infrazioni codice strada con conseguenze penali, decoro urbano); (4) CANCELLERIA PROCURA DELLA REPUBBLICA — 140 Procure presso Tribunali + 26 Procure Generali + 4 DDA + 1 DNA 2026 (dato Ministero Giustizia giustizia.it). Quinta modalità telematica: DEPOSITO PEC ai sensi dell'art. 24 D.L. 137/2020 conv. L. 176/2020 (modalità telematiche permanenti post-COVID-19) — invio dell'atto firmato FEQ via PEC istituzionale Procura competente (esempi 2026: prot.procura.roma@giustiziacert.it, prot.procura.milano@giustiziacert.it). DOCUMENTI DA PORTARE: (a) documento d'identità in corso di validità (carta d'identità elettronica CIE 3.0, passaporto, patente di guida) — obbligatorio per identificazione querelante; (b) codice fiscale (tessera sanitaria o tesserino); (c) atto di denuncia-querela compilato (anche scritto a mano, anche dattiloscritto, anche pre-compilato con iFillPDF in PDF/A-2b) — facoltativo (puoi anche dichiarare oralmente al verbalizzante che redigerà il verbale ex art. 357 c.p.p.); (d) prove documentali in originale o copia conforme (screenshot social/chat WhatsApp/Telegram con data e ora visibili, fotografie del danno, ricevute di pagamento, IBAN destinatario truffa, scontrini, certificato medico per lesioni ex art. 583 c.p., perizie tecniche). COSTI: TUTTI GRATUITI (zero euro spese di deposito). Differenza significativa rispetto ad altre giurisdizioni: Francia plainte avec constitution partie civile consigne ~75 € + CRPC ~100 €, UK private prosecution ~200-500 £.

Posso chiedere il risarcimento dei danni morali e patrimoniali insieme alla querela?+

Sì, la persona offesa dal reato che ha sporto denuncia-querela può chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti a causa del reato attraverso due strumenti processuali alternativi: (1) COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE ex art. 76 c.p.p. — la persona offesa diviene parte processuale ai fini civilistici e può chiedere al giudice penale la condanna dell'imputato al risarcimento del danno ex art. 538 c.p.p., con piena efficacia di giudicato civile ai sensi dell'art. 651 c.p.p. (vincolante in successivo giudizio civile). La costituzione di parte civile deve avvenire — a pena di decadenza — entro l'udienza preliminare ex art. 79 c.p.p. (per giudizi davanti al GUP) o entro la prima udienza dibattimentale ex art. 484 c.p.p. (per giudizi davanti al Tribunale monocratico/collegiale). Necessita di rappresentanza tecnica obbligatoria mediante avvocato penalista munito di procura speciale ex art. 122 c.p.p. (costo medio onorario forense parte civile 1.500-3.000 € per reati semplici, 3.000-8.000 € per reati complessi con perizie tecniche multiple). Vantaggio: unico giudizio penale + civile contestuale con economia di tempo e costi; (2) AZIONE CIVILE AUTONOMA ex art. 75 c.p.p. + art. 2043 c.c. (responsabilità extracontrattuale) o art. 2059 c.c. (danno non patrimoniale). La persona offesa può scegliere di non costituirsi parte civile nel processo penale e di promuovere autonomamente un giudizio civile davanti al Tribunale ordinario competente per valore (Giudice di Pace fino 25.000 € + Tribunale oltre) con citazione ex art. 163 c.p.c. La sentenza penale di condanna eventualmente intervenuta ha effetto di giudicato extra-penale ex art. 651 c.p.p. limitatamente all'accertamento del fatto, della sua qualificazione giuridica e dell'attribuzione all'imputato. TIPOLOGIE DI DANNO RISARCIBILI ex art. 185 c.p. + art. 2059 c.c.: (a) DANNO PATRIMONIALE = danno emergente + lucro cessante (spese mediche, fisioterapiche, psicologiche; mancato guadagno per inabilità temporanea o permanente; riparazione/sostituzione beni distrutti o sottratti; spese legali) — risarcibile integralmente ex art. 1223 c.c.; (b) DANNO NON PATRIMONIALE ex art. 2059 c.c. = danno biologico (lesione integrità psico-fisica accertata medicalmente con CTU medico-legale, valutata secondo Tabelle Milano aggiornate 2026 o Tabelle Roma) + danno morale (sofferenza interiore conseguente al reato) + danno esistenziale (peggioramento qualità della vita ex sentenze Sezioni Unite Cassazione n. 26972-26975/2008). Importi medi liquidati dalla giurisprudenza Cassazione 2024-2026: diffamazione su social network 3.000-15.000 €, stalking 10.000-50.000 €, lesioni personali lievi 2.000-10.000 €, lesioni gravi 30.000-200.000 €, truffa online ricovero psichiatrico conseguente 15.000-40.000 €. iFillPDF Unlimited pre-compila la richiesta di risarcimento danni ex art. 185 c.p. + art. 2059 c.c. con quantificazione preliminare basata sulle tabelle giurisprudenziali aggiornate 2026.

Quanto costa un avvocato penalista per una denuncia-querela? Confronto 2026 onorari forensi.+

I costi di un avvocato penalista per la redazione e l'assistenza nella denuncia-querela variano significativamente in base alla complessità del caso, alla competenza dello studio legale (junior vs senior partner), alla zona geografica (Milano/Roma vs città di provincia con onorari mediamente 30-50% inferiori), alla necessità di costituzione di parte civile e di perizie tecniche. Range di mercato 2026 (audit Consigli Ordini Avvocati Roma + Milano + Napoli + tariffe forensi DM 55/2014 modificato DM 37/2018 e successive integrazioni): (1) CONSULENZA SEMPLICE + REDAZIONE ATTO DENUNCIA-QUERELA per reati di base (diffamazione social art. 595 c.p., minacce semplici art. 612 c. 1 c.p., furto bici/smartphone art. 624 c.p., violazione domicilio art. 614 c.p.) — onorario forfettario 100-300 € (junior avvocato in città di provincia 100-150 €; senior partner studio legale Milano/Roma 200-300 €). Include: studio del caso, qualificazione giuridica reato, redazione bozza atto, eventuale revisione bozza autocompilata cliente; (2) DENUNCIA-QUERELA + ASSISTENZA DEPOSITO + ELEZIONE DOMICILIO presso studio legale per notifiche procedimento — onorario 300-500 € (include accompagnamento querelante presso Carabinieri/Polizia/Procura per il deposito + ricezione comunicazioni procedimento penale presso studio); (3) DENUNCIA-QUERELA + COSTITUZIONE PARTE CIVILE per reati medi (truffa online art. 640 c.p. cifre 1.000-10.000 €, appropriazione indebita art. 646 c.p., lesioni personali lievi art. 582 c. 2 c.p., minacce gravi art. 612 c. 2 c.p.) — onorario 500-1.500 € (include redazione atto + costituzione parte civile ex art. 76 c.p.p. + richiesta risarcimento danni patrimoniali e morali con quantificazione + assistenza udienza preliminare + assistenza udienze dibattimentali + memorie difensive di parte civile); (4) DENUNCIA-QUERELA + PARTE CIVILE + PERIZIE TECNICHE per reati gravi e complessi (calunnia art. 368 c.p., truffa aggravata art. 640 c. 3 c.p., appropriazione indebita fiduciaria art. 646 c. 2 c.p., stalking art. 612-bis c.p., violenza sessuale art. 609-bis c.p. con costituzione parte civile, revenge porn art. 612-ter c.p., frode informatica art. 640-ter c.p.) — onorario 1.500-5.000 € (include perizie tecniche grafologiche/informatiche/medico-legali/psichiatriche, multiple udienze dibattimentali, eventuali ricorsi in Appello e Cassazione). Alternative low-cost: Wonder.legal IT 19 € modello denuncia-querela base (no consulenza personalizzata, no qualificazione giuridica reato), LexJus 19 € modulo standard, Cataldi formulario web GRATIS (statico no pre-fill personalizzato no IA classificazione reato), Carabinieri/Polizia/Procura deposito GRATIS con verbale ex art. 357 c.p.p. (no consulenza legale, no scelta strategica costituzione parte civile). iFillPDF si posiziona come tool ibrido: pre-compilazione IA + scelta consapevole costituzione parte civile + suggerimento qualificazione giuridica art. c.p. + indicazione termine 3 mesi + identificazione PEC Procura competente — a costo dell'abbonamento mensile (vs 100-1.500 € avvocato per reati semplici) con upgrade alla consulenza legale opzionale per reati gravi.

Cosa fare se l'identità del responsabile è sconosciuta? La querela contro ignoti è ammessa?+

Sì, l'ordinamento giuridico italiano ammette espressamente la presentazione della denuncia-querela CONTRO IGNOTI ai sensi dell'art. 339 del Codice di Procedura Penale, quando l'identità del responsabile del fatto-reato non è conosciuta dalla persona offesa al momento della presentazione dell'atto. Casistica frequente: (a) furto in luogo pubblico senza testimoni (borseggio metro/treno/bus, furto bici da rastrelliera, furto smartphone da tavolino bar) — non conosci il volto del ladro; (b) truffa online con identità fittizia (venditore Subito.it/eBay/Vinted/Facebook Marketplace con account falso, IBAN intestato a prestanome o conto estero, profilo social con foto rubate o generate da IA deepfake) — non conosci l'identità anagrafica reale del truffatore; (c) cyber-stalking anonimo (account fake Instagram/X/TikTok che invia messaggi minatori, email da indirizzo anonimo proton/tutanota/temp-mail, chiamate da numeri privati o VoIP burner) — non conosci l'identità del molestatore; (d) diffamazione su social network con account anonimo o pseudonimo (recensione Google con account fake, post Facebook con profilo falso, video TikTok di account anonimo); (e) furto fraudolento in casa con effrazione notturna senza testimoni — non conosci l'identità del ladro; (f) danneggiamento auto in parcheggio (graffi, ammaccature, vetri rotti) senza testimoni o senza videosorveglianza identificativa. MODALITÀ DI REDAZIONE QUERELA CONTRO IGNOTI: l'atto deve descrivere comunque al meglio: (a) le CARATTERISTICHE PERSONALI NOTE del responsabile (descrizione fisica approssimativa se intravisto o ricostruito da testimoni: età stimata, altezza, corporatura, etnia, abbigliamento, accento, lingua parlata); (b) MEZZI UTILIZZATI dal responsabile (modello e targa auto/motorino/bici intravista, IBAN destinatario truffa con eventuale intestazione, account email/social/PEC utilizzati, numero telefonico anche se anonimo o burner, indirizzo IP se acquisito da log server, nickname forum/gaming, hash bitcoin/wallet crypto utilizzato in eventuali truffe); (c) SOGGETTI DI RIFERIMENTO (datore di lavoro, ex partner, vicino di casa, collega, cliente, fornitore — soggetti che potrebbero avere motivo per il reato); (d) POSSIBILI TESTIMONI OCULARI (passanti, commercianti zona, custode condominio, vicini casa, gestore bar/locale, personale stazione/aeroporto); (e) FONTI DI PROVA DOCUMENTALI (telecamere videosorveglianza pubbliche art. 13 D.L. 14/2017 conv. L. 48/2017 — Comune/Polizia Municipale ha 7 giorni dalla richiesta motivata per conservare i filmati, oltre il termine cancellazione automatica obbligatoria 7-30 giorni; telecamere private esercizi commerciali GDPR-compliant art. 13 Regolamento Privacy; tracciamento IP via ordine del giudice ex art. 254-bis c.p.p. ai provider telco e social media; perizia grafologica grafemica per scritti anonimi; perizia informatica analisi metadati EXIF foto/video, geolocalizzazione cellule telefoniche, dump WhatsApp/Telegram). La polizia giudiziaria ex art. 55 c.p.p. è OBBLIGATA a svolgere le indagini suppletive di iniziativa per identificare il responsabile (acquisizione tabulati telefonici, analisi celle, IP tracing, perizia grafologica, visione telecamere). Se le indagini falliscono entro il termine massimo di 6 mesi (prorogabile a 18 mesi per indagini complesse art. 405-407 c.p.p.), il PM richiede l'archiviazione per «autori ignoti» ex art. 415 c.p.p. — ma la querela RESTA VALIDA e la persona offesa CONSERVA il diritto alla riapertura del procedimento ex art. 414 c.p.p. se in futuro emergono nuovi elementi identificativi del responsabile (entro la prescrizione del reato art. 157 c.p.).

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Denuncia-querela PDF — modello art. 333+336 c.p.p. · iFillPDF