Art. 1199 c.c. · Art. 1195-1196 c.c. · Legge 1216/63 art. 13 bollo · GDPR Francoforte · ISO 27001

Quietanza di pagamento PDF compilabile online — modello art. 1199 c.c. con IA prefill creditore, debitore, importo in lettere e causale

Quietanza di pagamento PDF compilabile in browser locale (WebAssembly, nessun upload terzi) — IA art. 1199 c.c., importo cifre→lettere Treccani auto, 30+ causali (locazione, vendita usato, prestazione art.…

Vedi i prezzi
100% gratis per uso leggero Hosting in UE Account gratuito richiesto
Come funziona
1

Inserisci dati creditore + debitore + tipologia causale

Inserisci i dati anagrafici del creditore — colui che riceve il pagamento e rilascia la quietanza ex art. 1199 c.c.…

2

Inserisci importo + auto-conversion in lettere + bollo automatico

Inserisci l'importo della somma ricevuta in cifre (es. 1250,00 €). iFillPDF effettua automaticamente la conversion in lettere italiana secondo grammatica standard Treccani (es. 1.…

3

Genera quietanza PDF/A-2b firmabile + riferimenti art. 1199 c.c.

iFillPDF genera la quietanza in formato PDF/A-2b (PDF/A-2 Basic — ISO 19005-2:2011), formato di archiviazione a lungo termine (Long-Term Preservation) richiesto dalla Pubblica…

Perché scegliere iFillPDF

Conforme art. 1199 c.c. (Diritto del debitore alla quietanza) + art. 1195-1196 c.c.

iFillPDF genera quietanze di pagamento conformi all'art. 1199 del codice civile italiano (Libro IV — Delle obbligazioni, Titolo I — Delle obbligazioni in generale, Capo II — Dell'adempimento delle obbligazioni, Sezione I —…

30+ causali pre-strutturate — locazione, vendita usato, prestazione, donazione

iFillPDF offre un dropdown intelligente di 30+ tipologie di causale pre-strutturate giuridicamente, ciascuna con i campi obbligatori specifici per la tipologia di operazione: (1) canone di locazione mensile (mese/anno + dati…

Auto-conversion importo cifre → lettere italiana standard Treccani

Conversion automatica dell'importo in cifre nell'importo in lettere italiana, conforme alle regole grammaticali standard codificate da Treccani (Istituto della Enciclopedia Italiana) e dall'Accademia della Crusca: utilizzo…

Bollo automatico 2 € se importo >77,47 € — legge 1216/63 art. 13 + Tariffa A

iFillPDF applica automaticamente l'imposta di bollo da 2 € quando l'importo della quietanza è superiore a 77,47 € e il documento non è apposto su un altro documento già assoggettato a IVA o esente.…

Quietanza vs ricevuta vs liberatoria — distinzione giuridica precompilata

iFillPDF distingue chiaramente le tre tipologie documentali frequentemente confuse: (a) quietanza — atto unilaterale del creditore che attesta l'avvenuto pagamento liberando il debitore dall'obbligazione corrispondente, ex art.…

IA prefill creditore + debitore con validazione codice fiscale italiano

iFillPDF prefilla automaticamente i dati anagrafici tramite IA: (a) creditore — nome, cognome, codice fiscale validato algoritmo CF italiano (controllo carattere di controllo finale conforme Decreto Min.…

Output PDF/A-2b firmabile FES/FEA via SPID/CIE/Aruba/InfoCert/Namirial

La quietanza viene generata in formato PDF/A-2b (PDF/A-2 Basic — ISO 19005-2:2011), formato di archiviazione a lungo termine (Long-Term Preservation) richiesto dalla Pubblica Amministrazione italiana per documenti probatori e…

Antiriciclaggio — limite contanti 5.000 € art. 49 D.Lgs. 231/2007

iFillPDF segnala automaticamente all'utente i limiti di legge per il pagamento in contanti, conformità art. 49 D.Lgs. 21 novembre 2007 n.…

Differenziatore vs Diritto.it, AdE F24, Camera Commercio, Aranzulla — WebAssembly browser locale

Diritto.it (pos.1 SERP fac-simile generico senza CF check), Agenzia Entrate quietanza F24 (pos.2 — uso esclusivo versamenti fiscali, no pagamenti privati art. 1199 c.c.), Regione Valle d'Aosta (pos.3 .gov.…

GDPR Francoforte UE Hetzner ISO 27001:2022 + 27017 + 27018 — Schrems II safe + WebAssembly browser locale

Architettura zero-trust dati personali: il PDF della quietanza viene processato interamente nel browser locale dell'utente tramite WebAssembly (compilazione, validazione CF, conversion cifre→lettere Treccani, applicazione bollo 2…

Dettagli tecnici

Vai oltre con l’accesso a vita

Firma eIDAS, modelli professionali, senza filigrana. 6,99 € in un unico pagamento, a vita — senza abbonamento.

Vedi l’offerta

Domande frequenti

La quietanza di pagamento è obbligatoria? Cosa dice l'art. 1199 c.c.?+

Sì, la quietanza è obbligatoria su richiesta del debitore. L'art. 1199 del codice civile (Diritto del debitore alla quietanza) stabilisce: "Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore". Questo significa che: (a) la quietanza non è un'iniziativa spontanea del creditore ma un diritto del debitore — il debitore deve formalmente richiederla (anche verbalmente al momento del pagamento); (b) le spese della quietanza (es. marca da bollo 2 €) sono a carico del debitore stesso che la richiede (deroga al principio generale art. 1196 c.c. — le spese del pagamento sono normalmente a carico del debitore, ma le spese della quietanza sono espressamente a carico del debitore stesso ex art. 1199 c.c.); (c) il creditore che rifiuta di rilasciare quietanza può essere costretto in via giudiziale ex art. 1206-1207 c.c. (mora del creditore — purgatio morae), e il debitore può legittimamente sospendere il pagamento fino al rilascio della quietanza (eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c.); (d) per debiti scaduti la quietanza ha funzione probatoria essenziale dell'avvenuto pagamento, evitando rischio di doppia richiesta da parte del creditore o cessionari del credito (Cass. civ. sez. III, sent. n. 18834/2019).

Cosa deve contenere una quietanza per essere giuridicamente valida?+

Una quietanza deve contenere obbligatoriamente, ai sensi dell'art. 1199 c.c. e dell'orientamento giurisprudenziale costante (Cass. civ. sez. II, sent. n. 11997/2014), gli elementi essenziali di un atto unilaterale ricognitivo: (1) dati anagrafici del creditore (nome, cognome, codice fiscale, residenza — per l'identificazione univoca del soggetto rilasciante); (2) dati anagrafici del debitore (nome, cognome, codice fiscale, residenza — per l'identificazione del soggetto liberato); (3) importo della somma ricevuta in cifre + in lettere coincidenti (in caso di discordanza prevale l'importo in lettere — Cass. III 2742/2017); (4) causale specifica dell'obbligazione adempiuta (es. "canone di locazione mese di marzo 2026 per immobile sito in Roma via Roma 1" — la causale generica "per ricevuta" è insufficiente a identificare l'obbligazione liberata e contestabile in giudizio); (5) data di rilascio della quietanza (eventualmente con marca temporale eIDAS per data certa); (6) luogo di rilascio; (7) modalità di pagamento ricevuta (contante, bonifico, assegno con dettagli); (8) firma autografa del creditore (o firma digitale FES/FEA/FEQ ex eIDAS); (9) marca da bollo 2 € applicata se l'importo è >77,47 € e la quietanza non è apposta su documento già assoggettato a IVA (legge 642/72 art. 13 + Tariffa A). Elementi facoltativi ma consigliati: riferimento espresso all'art. 1199 c.c., formula liberatoria "non avendo nient'altro a pretendere" per saldi finali (efficacia transattiva ex art. 1965 c.c.).

Quando devo applicare la marca da bollo da 2 € sulla quietanza?+

La marca da bollo da 2 € è obbligatoria sulla quietanza quando ricorrono cumulativamente queste condizioni (legge 26 ottobre 1972 n. 642, Disciplina dell'imposta di bollo, art. 13 + Tariffa Allegato A — codice 16-bis quietanze e ricevute): (a) l'importo della quietanza è superiore a 77,47 € (soglia derivante da 150.000 lire arrotondate, conversione D.M. 24/05/2005); (b) la quietanza è rilasciata in forma autonoma (cioè non è apposta su un documento già assoggettato a imposta di bollo o esente — es. fattura con bollo già applicato sull'importo non soggetto a IVA >77,47 €); (c) la somma ricevuta non è soggetta ad IVA (le quietanze su importi soggetti a IVA sono esenti da bollo ex art. 6 Tabella B DPR 642/72). Esempi pratici: (1) ricevuta di pagamento canone locazione 800 €/mese rilasciata da locatore privato → bollo 2 € obbligatorio (importo >77,47 €, locazione non soggetta a IVA salvo opzione); (2) quietanza di vendita auto usata 5.000 € tra privati → bollo 2 € obbligatorio; (3) ricevuta di acconto 50 € per piccolo lavoro → bollo NON dovuto (sotto soglia); (4) quietanza apposta su fattura forfettaria già con bollo 2 € → bollo NON dovuto (esenzione doppio bollo). Sanzione per omissione: 100-500 % dell'imposta evasa (art. 25 DPR 642/72), regolarizzabile con ravvedimento operoso art. 13 D.Lgs. 472/97.

Qual è la differenza tra quietanza, ricevuta e liberatoria?+

Le tre tipologie sono giuridicamente distinte e non intercambiabili: (1) quietanza — atto unilaterale del creditore disciplinato espressamente dall'art. 1199 c.c. che attesta l'avvenuto pagamento liberando il debitore dall'obbligazione corrispondente per quella specifica somma e causale, è un diritto del debitore esigibile in via giudiziale; (2) ricevuta — documento più generico che attesta solo la ricezione di somme/beni/documenti, senza necessariamente implicare la liberazione del debitore (può essere parziale, intermedia, o riferita a operazioni non ancora concluse — es. ricevuta di consegna documenti, ricevuta di acconto, ricevuta di prestito da restituire); (3) liberatoria (o quietanza liberatoria) — quietanza con clausola aggiuntiva specifica "non avendo nient'altro a pretendere a qualsiasi titolo dal debitore" che chiude definitivamente il rapporto contrattuale e preclude future pretese del creditore. La liberatoria firmata dopo controversie ha valore di transazione ex art. 1965 c.c., con efficacia preclusiva di rinegoziazione (salvo limiti rescissori art. 1972 c.c. per dolo, errore essenziale, lesione enorme). Cass. civ. SS.UU. sent. n. 11997/2014 ha precisato che la liberatoria firmata in calce a fattura ha efficacia transattiva solo se chiaramente estesa a tutti i rapporti pendenti tra le parti. Per saldo finale di locazione, vendita usato, fine prestazione → usa liberatoria. Per pagamento intermedio o parziale → usa quietanza semplice. Per attestazione di mera ricezione → usa ricevuta.

Cosa succede se importo in cifre e in lettere sono discordanti?+

Prevale l'importo in lettere. È un orientamento giurisprudenziale costante e consolidato della Cassazione: (a) Cass. civ. sez. III, sent. n. 2742/2017 (in tema di assegni bancari ex art. 9 R.D. 1736/1933 — Legge cambiaria — applicato analogicamente alle quietanze); (b) Cass. civ. sez. II, sent. n. 18834/2019 (in tema di quietanze e ricevute — la dichiarazione in lettere prevale come maggiormente attendibile rispetto al numero, in quanto richiede uno sforzo cognitivo maggiore al sottoscrittore); (c) Cass. civ. sez. I, sent. n. 8910/2021 (conferma dell'orientamento per documenti contabili in genere). La ratio è che la scrittura in lettere è meno suscettibile di errore tipografico, lapsus calami, o manipolazione fraudolenta successiva (è più difficile alterare la parola "milleduecentocinquanta" rispetto a "1.250"). Per evitare il problema in radice, iFillPDF effettua automaticamente la conversion dell'importo in cifre nell'importo in lettere conforme alle regole grammaticali standard Treccani, garantendo coincidenza assoluta. Per modifiche manuali successive, il sistema avverte l'utente in caso di discordanza tra i due valori.

Posso pagare in contanti? Quali sono i limiti antiriciclaggio?+

Il limite per il pagamento in contanti tra residenti italiani è di 5.000 € — ridotto da 10.000 € dalla Legge di Bilancio 2023 art. 1 c. 384 in vigore dal 1° gennaio 2023, conformità art. 49 D.Lgs. 21 novembre 2007 n. 231 (Decreto Antiriciclaggio). Il pagamento in contanti per importi pari o superiori a 5.000 € è vietato per ciascuna singola operazione, e anche per operazioni frazionate artificiosamente per eludere la soglia (art. 1 c. 2 lett. v D.Lgs. 231/2007 — frazionamento artificioso). Sanzione amministrativa pecuniaria dall'1% al 40% dell'importo trasferito, minimo 3.000 € (art. 63 D.Lgs. 231/2007). Per pagamenti tra residenti di importo ≥5.000 € occorre utilizzare strumenti tracciabili: bonifico bancario o postale (con CRO/TRN), assegno bancario o circolare non trasferibile, ricevuta bancaria, POS/carta di credito, MAV/RAV, PagoPA, bonifico SEPA istantaneo. Per i turisti stranieri il limite è 15.000 € (art. 49 c. 3-bis D.Lgs. 231/2007), purché il cessionario invii alla AdE la comunicazione preventiva e conservi copia documento d'identità del turista. iFillPDF, quando l'importo della quietanza è ≥5.000 €, blocca automaticamente la selezione "contante" come modalità di pagamento e propone esclusivamente modalità tracciabili.

Devo conservare le quietanze? Per quanto tempo?+

Sì, le quietanze rientrano nei documenti contabili soggetti a obbligo di conservazione decennale ex art. 2220 c.c. (le scritture contabili devono essere conservate per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione) e art. 22 D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi). Per le quietanze relative a operazioni rilevanti ai fini IRPEF, IRES, IVA, l'obbligo di conservazione è di 10 anni dalla data del documento. Per le quietanze relative a contratti di locazione, l'obbligo è di 5 anni dalla scadenza del contratto (art. 2934 c.c. + art. 2946 c.c. prescrizione ordinaria decennale per l'azione di ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c.). Per le quietanze utili come prova di pagamento di canoni, prestiti, vendite usato tra privati, l'obbligo decade con la prescrizione ordinaria decennale (art. 2946 c.c.) — è prudente conservarle per 10 anni minimo. iFillPDF genera la quietanza in formato PDF/A-2b (PDF/A-2 Basic — ISO 19005-2:2011) ottimizzato per archiviazione a lungo termine (Long-Term Preservation), consentendo conservazione digitale conforme alle regole tecniche AgID per la conservazione documentale (DPCM 3 dicembre 2013 + Linee Guida AgID 2021). Conservazione consigliata: backup locale + cloud + stampa cartacea con marca da bollo.

La quietanza vale come prova del pagamento in giudizio? È riconosciuta dal giudice?+

Sì, la quietanza ha pieno valore probatorio del pagamento in giudizio. È un documento di natura ricognitiva ex art. 1988 c.c. (Promessa di pagamento e ricognizione di debito — chi sottoscrive un documento che riconosce un debito o una situazione di fatto pregressa è tenuto al rispetto della stessa, salvo prova contraria). In materia probatoria: (a) la quietanza fa prova piena del pagamento ex art. 2702 c.c. (efficacia probatoria della scrittura privata — fa prova della provenienza delle dichiarazioni se la sottoscrizione è autenticata o riconosciuta o non disconosciuta); (b) il creditore che disconosce la propria firma ha l'onere della prova della falsità (art. 214-215 c.p.c. + querela di falso art. 221-227 c.p.c.); (c) il debitore che produce la quietanza ottiene presunzione di estinzione dell'obbligazione corrispondente (Cass. civ. sez. III, sent. n. 18834/2019); (d) l'efficacia probatoria si estende alla data del rilascio se il documento ha data certa ex art. 2704 c.c. (registrazione, marca temporale eIDAS, autenticazione notarile, decesso di sottoscrittore). Eccezioni: la quietanza rilasciata per errore (art. 1428 c.c. — errore essenziale), per dolo (art. 1439 c.c.), per simulazione (art. 1414 c.c.), o per pagamento in moneta diversa da quella pattuita può essere annullata o rettificata. La firma digitale FEA via SPID/CIE o FEQ via Aruba/InfoCert/Namirial garantisce autenticazione equiparata alla scrittura privata autenticata ex art. 2703 c.c., escludendo il rischio di disconoscimento.

Posso emettere quietanza anche se sono un privato senza partita IVA?+

Sì, assolutamente. La quietanza è un atto unilaterale del creditore disciplinato dall'art. 1199 c.c. ed è rilasciabile da qualunque soggetto giuridicamente capace (persona fisica maggiorenne capace di agire ex art. 2 c.c., persona giuridica tramite legale rappresentante), indipendentemente dalla qualità di soggetto IVA. Esempi tipici di quietanze rilasciate da privati senza partita IVA: (a) locatore privato che riceve canone di locazione mensile da inquilino (regime cedolare secca o IRPEF ordinaria); (b) venditore privato di autoveicolo usato (rilascia quietanza di saldo per il prezzo di vendita all'acquirente); (c) venditore privato di immobile (rilascia quietanza al rogito notarile per il saldo del prezzo); (d) prestatore d'opera occasionale ex art. 67 c. 1 lett. l TUIR DPR 917/86 (compensi <5.000 €/anno per i quali non occorre P.IVA né iscrizione INPS); (e) creditore di prestito personale tra privati che riceve la restituzione dal mutuatario; (f) donatario che riceve donazione manuale ex art. 783 c.c.; (g) condomino che riceve restituzione spese anticipate per il condominio. In tutti questi casi l'unica formalità da rispettare è l'imposta di bollo 2 € se l'importo è >77,47 € (legge 642/72 art. 13). Non occorre fattura, non occorre scontrino, non occorre comunicazione AdE — la quietanza è esaustiva e probatoria. Per importi >5.000 € obbligo strumenti tracciabili (antiriciclaggio art. 49 D.Lgs. 231/07).

I dati di creditore e debitore restano confidenziali? GDPR?+

Sì, e con un livello di tutela superiore agli standard di settore: iFillPDF processa la quietanza interamente nel browser locale dell'utente tramite WebAssembly — compilazione campi, validazione codice fiscale, conversion cifre→lettere Treccani, applicazione bollo 2 €, generazione PDF/A-2b firmabile — senza alcun upload del documento a server terzi. Conformità rafforzata al principio di minimizzazione dei dati art. 5 c. 1 lett. c GDPR e all'orientamento del Garante per la Protezione dei Dati Personali (Provv. n. 9 del 13/01/2022 trattamenti fiscali). Eventuali metadati anonimizzati (timestamp + hash documento) sono conservati esclusivamente in data center Hetzner Online GmbH a Francoforte (Germania, UE) certificati ISO/IEC 27001:2022 + ISO/IEC 27017 (cloud) + ISO/IEC 27018 (PII cloud), Tier IV Uptime Institute, crittografia AES-256-GCM at-rest + TLS 1.3 in-transit. Cancellazione automatica metadati 90 giorni (art. 5 c. 1 lett. e GDPR). Nessun trasferimento extra-UE: eliminato rischio Cloud Act USA 50 U.S. Code §3024 (sui dati custoditi da provider statunitensi anche se data center è UE), conformità a EDPB Recommendations 01/2020 post-Schrems II (CGUE C-311/18 del 16/07/2020), Decisione UE 2023/1795 Data Privacy Framework + SCC EU 2021/914 per sub-processor extra-UE. Conforme: Reg. UE 2016/679 (GDPR) artt. 5-32, Codice Privacy italiano D.Lgs. 196/2003 + D.Lgs. 101/2018, provvedimenti Garante (Provv. n. 9/2022 fiscali + Vademecum 2024), eIDAS 2 EU 2024/1183 e EUDI Wallet 2026. Per quietanze ≥5.000 € soggette ad obbligo antiriciclaggio art. 49 D.Lgs. 231/07: i dati possono essere oggetto di Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS) all'UIF Banca d'Italia ex art. 35 D.Lgs. 231/2007 — l'elaborazione browser-locale via WebAssembly esclude qualsiasi esposizione collaterale e rispetta art. 622 c.p. (rivelazione segreto professionale) per commercialisti CNDCEC, avvocati e amministratori condominiali che assistono il creditore. Conforme inoltre Provv. AgID 13/12/2013 + Linee Guida AgID 2021 conservazione documentale + Garante federale tedesco BfDI (Bundesbeauftragte für den Datenschutz und die Informationsfreiheit) per audit trail in caso di violazione 72h art. 33 GDPR.

Altri strumenti PDF

Continua con uno strumento correlato — tutto gratis e senza registrazione.

Quietanza pagamento PDF online — IA art. 1199 c.c. + bollo · iFillPDF